Come Un Brivido

...Quando l'emozione si fa parola, il battito cardiaco stile, l'adrenalina inchiostro...

About the blog

Uno spazio per trasmettere e comunicare emozioni, sensazioni, fragranze di brividi quotidiani. Perché "la vita è un brivido che vola via. E' tutto un equilibrio sopra la follia"
(From the song Sally)

Tempus fugit


Links

*Eccomi su MySpace*

*Metamorfosi - il mio libro*


*Se una notte d'inverno uno scrittore - Un vecchio blog su Radiomontecarlo*

Numero di brividi registrati

*loading*

Ultimi Commenti

utente anonimo in Si avvisa la gentile...

 

Archivio

oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005

Brividi d'Autore

 
Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore. Continuare a sperarci, ma che non venisse mai (C. Cassola)


Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme (W. Goethe)


Voglio se posso odiarti e se non posso per sempre amarti (Ovidio)


Viviamo come sognamo: soli (Conrad)


Il Dio che potrebbe ancora salvarci, se la prende comoda (P. Sloterdijk)


Un vero amore non sa parlare (W. Shakespeare)


Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza (J. Borges)


Prima di salutarvi vorrei proprio lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ce l'ho... Fa lo stesso se vi lascio due messaggi negativi? (Woody Allen)

Credits

Testi by Claudia C.
Template by ViolaPurpurea X ViolatiTemplates
Immagini : dal Web
Elaborazione Grafica : VioLaPurpurea
Hosting : Splinder

Copyright

Comeunbrivido © 2005-2008
Tutti i diritti riservati

..:: vita | Come Un Brivido ::..

domenica, 11 maggio 2008

That's why time goes by

pensieri, vita, mondo, tempo, altri, stanchezza, assurdo, viscere, spirito ribelle, tutto contro

Alla fin fine non so dirvi perché mi riduco a scrivere qui sempre di meno e negli orari puntualmente più assurdi. Adesso, per esempio. E' quasi l'una. Di giorno, però. Non è strano? Voglio dire, io scrivo sempre di notte, qui soprattutto, invece adesso, di domenica, mi sono svegliata da una decina di minuti, fuori c'è un sole che spacca le pietre, ho appena acceso msn e già ho almeno dieci finestre aperte (apro parentesi per sostenere che msn, skype & co dovrebbero agevolare i rapporti umani, aiutarli, incorniciarli... non sostituirli!), so che difficilmente potrò mettere il naso fuori di casa, causa studio et lavoro disperatissimi, è pure la festa della mamma, eppure sto qui a scrivere, mezza nuda, con una valanga di vestiti (e tacchi e cinte e borse e libri - sì, pure libri, ormai sostituiscono i miei mobili, tanti sono!) da riordinare. Semmai lo farò. Una giornata che inizia male, per altro. Io dico. Per fare i furbi ci vuole astuzia, scaltrezza, un minimo di malizia perversa. Non ci si può improvvisare furbi. E invece il mondo pullula di furbetti senza patente, personaggi ridicoli che credono pure di riuscire a gabbarti, ma fanno solo ridere, fanno. E poi. E poi. E poi. Io ri-dico. Ma la vita è già tanto difficile, perché complicarsela? Perché ricorrere a intrighi, sotterfugi e tattiche strategiche? Susinescamente parlando: io "prediligo l'immediatezza nei rapporti umani". E c'è chi lo sa bene. E chi non lo sa lo scoprirà - finale mistico/minaccioso tanto per far perdere di senso queste poche righe altrettanto insensate. Ma fatemi capire: sono io che vedo male o il mondo è proprio tutto sfocato?

Brivido di Claaaaa - maggio 11, 2008 13:07
commenti

mercoledì, 12 marzo 2008

E il mio pensiero

vita, roma, viaggio, altri, pensiero, cervello, ritorno, valigia, scomposizione

E il mio pensiero vola verso te per raggiungere le immagini scolpite ormai nella coscienza come indelebili emozioni che non posso più scordare...

Di ritorno dalla Spagna, sorridente e coccolata. Un'accoglienza affettuosa ad attendermi qui a Roma, insieme ad un sole che a Saragozza si faceva desiderare. Butto giù due righe tanto per privarmi di qualche altra preziosa ora di sonno. Dormito poco in questi giorni, mai così contenta di dormire poco. Capito molto e pensato il giusto. Un bilancio positivissimo: a volte basta staccare per vedere tutto da un'altra prospettiva. E' la cosa più banale del mondo, ma a volte funziona.

E il mio pensiero ti verrà a cercare tutte le volte che ti sentirò distante tutte le volte che ti vorrei parlare...

Fra i vari nodi giunti al loro pettine, c'è la certezza di non passarmela poi tanto male. Di aver esagerato, come sempre. Di aver sbagliato anche: la scacchiera va rovesciata sempre, mai lasciare le cose a metà. Meno che mai gli occhi: sguardo bene aperto sulla realtà, piuttosto. Se qualcuno mi sostituisce la lente del disincanto spruzzandoci polvere di sogno, poi, tanto meglio. Ma basta con i flash: abbagliano, emozionano, ma alla lunga rendono ciechi. E si finisce per non guardarsi più negli occhi e non godersi la (p)ossessione di un tramonto... Ok, il mio pensiero rindossa la camicia di forza e vi saluta. Buonanotte & buonibrividi, siempre. 

Brivido di Claaaaa - marzo 12, 2008 01:34
commenti (1)

sabato, 19 gennaio 2008

Saluti...

vita, sensazioni, momenti, blog, tempo, altri, fuoco, futuro, stanchezza, caos, tentazione, passaggio, 2008

Mannaggia. Dovrei stare a scrivere, a studiare, a sforzarmi di cavare qualcosa di conciso, concreto ed equilibrato dal caos che si agita nel mio cervello. Troppe cose, troppi volti, troppo di troppo e l'implosione è vicina. Finiti gli esami, il primo pensiero è svagarsi, via, veloce, il più lontano possibile da scrivania e scartoffie. Ed è quello che ho fatto, e che continuo a fare. E però con un senso di colpa tremendo. Il conto alla rovescia è partito da un pezzo e io sono in continua oscillazione fra quello che dovrei e quello che vorrei fare.

Dialettica senza alcun tipo di sintesi, me contro me, me con me, me senza di me - farfuglio, scusate. E' che c'è un sole fantastico e vorrei uscire, ma sono giorni che non faccio altro e a casa sto meno di 5 minuti, ho pensato fosse il caso di darmi una calmata - apparente eh, nessuna pretesa di serenità autentica. Ma ho capito che la gente apprezza la facciata, la pretende anzi, c'è chi ama farsi prendere in giro così a vita. E amen, mi adeguo e faccio lo stesso allora, un bel sorriso stampato e tutto passa, basta così poco a render contento chi dell'esistenza sa coglierne solo la superficie.

Straparlo, ok, avete ragione. Volevo salutare (neanche fossi in trasmissione) delle persone alla rinfusa, so che mi leggono e tentano di comprendermi attraverso righe sghembe che non smetto mai di rovesciare birichina. Quando lo capiranno che questa che vado scrivendo non è la mia vita, ma dei frammenti deformi di quest'ultima?! Amo giocare con le parole, come con le carte: le tengo tutte in mano e poi toh full d'assi. Niente male per una principiante, eh?! Dicevo, che vorrei salutare alcune persone. Non farò nomi, ovviamente, chi mi legge sa di chi parlo.

Saluto chi sa allietarmi con le sue apparizioni di tanto in tanto, e mi fa ridere, e mi rende squisitamente spensierata. Saluto chi non sento da un po' e vorrei abbracciare. Saluto chi mi legge per sapere cosa succede nel mio mondo, invitandolo/a a contattarmi di persona, perché esisto (ancora). Saluto chi mi conosce appena ed già è curioso di leggere quello che scrivo, avvisandolo che di me, in questo blog, troverà sempre tutto e niente. Saluto gli intoccabili, gli amici storici, quelli che compongono la mia famiglia e mi sopportano, malgrado tutto. Saluto chi mi sopravvaluta, ricordandogli che è troppo facile brillare in un panorama senza luce. Saluto chi mi sottovaluta, perché ha capito come prendermi. Saluto chi mi coccola, perché riesce a sciogliere i miei ghiacci. Saluto chi mi ostacola, perché mi rende ogni giorno più grintosa. Saluto chi è arrivato fin qui, senza annoiarsi e ancora sta bevendo queste mie parole: perché ogni volta che qualcuno scrive e qualcun altro legge scocca una scintilla d'infinito.

 

Brivido di Claaaaa - gennaio 19, 2008 16:54
commenti (2)

martedì, 08 gennaio 2008

2008: ti sfido.

vita, speranza, blog, storia, viaggio, auguri, caos, neve, destino, brividi, libertà, 2008, spirito ribelle, gabriele romagnoli

Ho aspettato un po', prima di scrivere il primo post di quest'anno nuovo.

Per scaramanzia? Per pigrizia? Per mancanza di tempo? Forse per tutte e tre le cose messe insieme. Forse perché in questo blog ci credo sempre di meno. Anche se c'è chi continua a dirmi di tenerlo, ora che il calendario segna due anni e mezzo di vita. E' tantissimo, per una che non sa cosa sia la costanza nella vita. Per una persona caotica e iper-casinista. E però eccolo lì, il primo post. Giugno 2005. E già prima avevo un blog, lo stesso, ma su supereva. Quindi non è neanche la data dell'inizio, ma quella del trasloco. E quanti traslochi di anime ci sono stati, dentro di me, in questi anni. Quanti incontri, quante domande, quanti ricordi - quanta retorica, ragazzi. Fermatemi quando mi vedete rapita da un lacrimevole lampo di nostalgia come questo, mi raccomando.

Che dire di questo 2008? E' iniziato alla grande, into thewild, fra tenere nevi e laghi ghiacciati. E coccole, risate, sorrisi. E poi il ritorno alla realtà, alla routine. Le giornate sempre più corte, l'ansia di dover fare tutto, subito e al meglio. La mia vita. I cocci da riattaccare, la polvere da spazzare via, il più lontano possibile. La certezza, dopo il 2007, che devi far affidamento sempre e solo su te stessa. E le speranze folli che tutto cambi, panta rei, diventando migliore. Una speranza condivisa da tutti, lo so. Ma chi vuole dimostrare di non essere banale a tutti i costi, rischia sempre di ricascarci. E io non ho questa pretesa. Banale, difettosa, sbagliata fino al midollo? Questa resto io, e nel 2008 ne vedrete delle belle. Promesso.

"Volevamo arrivare alla fine. Metti l'uomo su un percorso e procede verso la fine. Dov'è questa fine? (...) La storia non procede, ma neppure finisce. Semplicemente si ripete. Sulla stessa traccia, di nuovo e di nuovo ancora. Non inventiamo più niente, riproduciamo, magari cambiando etichetta (...) è la storia che procede a prescindere da tutti noi. Forza del destino, dicevano già secoli fa. Dove ci porterà? In alto, direi, verso le stelle. Colpito da una raffica di ottimismo? Non so (...). Dobbiamo crederci, fare dell'esperienza una base, buttando la zavorra della correttezza politica, dell'ideologia come segnaletica stradale, della teocrazia quotidiana. Accettare i limiti e provare l'inedito. L'avvenire è un'onda d'urto, se non la cavalcheremo ci cancellerà".

Grazie al grandioso Gabriele Romagnoli per queste parole, di cui mi approprio senza permesso per regalarvele in quest'inizio di duemilaotto. Ah, tanti auguri.

Brivido di Claaaaa - gennaio 08, 2008 14:02
commenti (1)

lunedì, 24 dicembre 2007

Per augurarvi Buone Feste...

vita, momenti, sogno, auguri, magia, oggi, sorrisi, natale, limiti

Se

Potessi

Vivere un'al-

Tra volta la mia vita

Nella prossima cercherei

Di fare più errori, non cercherei di

Essere tanto perfetto, mi negherei di più,

Sarei meno serio di quanto sono stato, di fatto

Prenderei pochissime cose sul serio. Sarei meno

Igienico, correrei più rischi, farei più viaggi, guarderei

più tramonti, salirei più montagne, nuoterei in più fiumi, andrei

In posti dove mai sono andato, mangerei più gelati e meno fave, avrei

più problemi reali e meno immaginari. Io sono stato una di quelle persone che ha

vissuto sensatamente e precisamente ogni minuto della sua vita; certo che ho avuto

momenti di gioia, ma se potessi tornare indietro cercherei di avere

 soltanto buoni momenti.

Nel caso non lo sappiate,

Di quello è fatta la vita,

Solo di momenti,

Non perderti l'oggi.

 

 

Così scriveva Borges, nella meravigliosa Istanti. Prendo in prestito le sue parole per augurarvi un Natale ed un 2008 pieni di "buoni momenti", capaci di spazzar via ogni "se" limitante e mettere in pratica tutti quei sogni, desideri, speranze che questo scrittore cieco (ma tutt'altro che cieco) avrebbe tanto voluto veder realizzati quando il suo "oggi" stava per scadere.

Brivido di Claaaaa - dicembre 24, 2007 14:32
commenti

giovedì, 13 dicembre 2007

La vita è fatta... - è fatta.

parole, vita, ritorno, sguardi, imparare, casualità, errori, tormento, viscere

La vita è fatta di errori. Ed errando, s'incontra. Non s'impara, quello no, ormai imparare è un verbo vuoto, nessuno ha la pazienza e la voglia di mettersi in discussione per davvero e quelli che lo fanno ne escono puntualmente devastati.


La vita è fatta d'incontri. D'intrecci di sguardi che si prendono per mano, di parole lanciate feroci come un boomerang e riprese in mano come petali di rose. Di esperienze condivise, di un da(riceve)re scambievole e continuo.


La vita è fatta di addii. Di non ritorni. Di scelte drastiche e saluti forzati. Di bianco, nero e sfumature di comodo.


La vita è fatta per chi non si accontenta di dire come sia fatta. Ma vuole viverla e finge la presunzione di sapere cosa sia solo per scusarsi di non essere all'altezza di comprenderla davvero.

La vita è fatta, signori - ormai è fatta.


Brivido di Claaaaa - dicembre 13, 2007 23:44
commenti (3)

domenica, 25 novembre 2007

There's nothing you can do that can't be done

vita, mondo, emozioni, oggi, caos, destino, brividi, libertà, umano, casualità

E' tutto il giorno che mi ripeto questa canzone. Mannaggia ai Beatles e ad Across the universe.

Mi stupisco ancora una volta dei miei sbalzi umorali così estremi.

Ieri ero un'eroina romantica in crisi, oggi una cinica beffarda con tutte le carte pronte in mano. Ieri angoscia, senso di vuoto, voglia di fuga. Oggi grinta, energia, voglia di combattere. Ieri graffi nell'anima delusa, oggi disincanto goliardico.

E' che alle volte basta un cappuccino chiassoso in un baretto colorato. Rigorosamente sotto la pioggia. E' che "io prediligo l'immediatezza nei rapporti umani", ma a volte scendo a patti con il mio assolutismo e mi scopro difettosamente, clamorosamente, irresistibilmente relativa.

Lesson number one: be human - be anything but obvious. Oppure, per chiudere con i Beatles, Let it be.

Brivido di Claaaaa - novembre 25, 2007 19:17
commenti

mercoledì, 24 ottobre 2007

Good night. And good luck!

vita, sogni, mondo, tempo, altri, emozioni, oggi, pensiero, sorrisi, volo, novità

Poche cose, ma buone. Il tempo ingurgita famelico tutta la mia libertà e ho sempre meno granelli di sabbia nella clessidra da utilizzare per me stessa. Però ci tenevo lo stesso a comunicarvelo: io, ora, oggi, qui, sono felice. Perché la mia vita è scrittura. Perché è condivisione. Perché è instabile, ma fissa su affetto sincero, stima, amicizia, reciprocità. Perché il mio è uno stile di vita vorace. Che però riesce a fermarsi quando ce n'è bisogno, e rallentare, e soffermarsi sulle piccole, splendide, cose quotidiane. Come un saluto rassicurante, un buon film in compagnia, una mail improvvisa all'una di notte. Sono i piccoli gesti, le microazioni, le scosse d'emozione che fanno grande il mondo. Grande, grandissimo, come una mongolfiera: sono quassù adesso, e vi guardo. E' tutto così stranamente immenso nella sua fiera piccolezza... Che mondo. Che vita. Che sogno. Che vita.

Brivido di Claaaaa - ottobre 24, 2007 00:57
commenti

sabato, 29 settembre 2007

Apnea, sospensione, paura della scelta

vita, fantasmi, sogni, paure, dubbio, destino, libertà, ricominciare, tutto contro

Ci sono volte, nella vita, in cui conviene fermarsi. Scendere dal treno. Chiudere gli occhi. Respirare libertà. Annusare che la tua esistenza ha un senso e che sei tu a darglielo, niente e nessun altro. Assaporare una briciola di convinzione in te stessa, gustarti le coccole di chi ti ama da sempre e ti persuade a non lasciarti andare, a non buttarti via, mai, neanche per un giorno.

Sentire che puoi farcela, puoi ricominciare, puoi credere in quella vita che hai sempre inseguito. Cambiare il corso degli eventi e decidere che vada diversamente, stringere la mano al destino e fargli capire chiaramente che no, non sei disposta a cedere e abbassare la testa così facilmente. Non tu.

Reagire. Rinunciare ad una grigia sicurezza, lanciarti nel vuoto di un incerto che potrebbe accoglierti meglio – ma potrebbe anche farti sprofondare giù, sempre più giù.

Non pensare troppo. Agire d’istinto, ma con mente lucida. Assopire l’emotività sotto un sole di freddezza glaciale, calcolo a lungo termine, cieco volontarismo a cui aggrapparti per non sentirti sola con te stessa e i tuoi progetti. Dare un colore ai tuoi sogni, recuperarli dall’armadio, inchiodarli davanti a te e costringerti a guardarli in faccia, eccoli, schierati tutti in fila, fantasmi ammalianti di un passato molto recente. Affrontarli, affrontarti. Guardarti allo specchio e sentirti viva, di nuovo.

Cacciare il dubbio, l’esitazione, il terrore del rimpianto. Perché lo devi a te stessa, a tutti coloro che credono in ciò che sei, a chi non ti conosce minimamente e non merita d’incontrare quell’altra te che annaspa in vista di un futuro traballante ma totalizzante.

Risalire la corrente, anche controcorrente se necessario. Sollevare la testa, volere.

“Volere è poco. Occorre volere con ardore per raggiungere lo scopo”.

Ringrazia chi te l’ha fatto capire, una volta per tutte, ricordandoti chi fossi – chi sei, tu, nuda da tutte le maschere che ti diverti a indossare, spogliata di tutti gli alibi che ti dai per non affrontarti, faccia a faccia, te contro di te. E’ un confronto a cui non puoi più sottrarti. E seppure dovesse andare male, ci saranno sempre loro, la “casta degli intoccabili”, coloro ai quali affidi ogni giorno la tua vita affinché ne facciano tesoro. Tu che non esisti, senza loro. Tu. Avrai il coraggio di fare tutto questo, proprio tu?

Brivido di Claaaaa - settembre 29, 2007 18:28
commenti (5)

About me

Name: Claudia
Birthday: 25/01/86
Place: Roma
Soprannomi: troppi: Cla, Lady Catally, Strega, Sister, Susina, ZuZ, Scrittriceinerba, Petra, Gatta, Nipote derridiana, Gongola, Catà, Catwoman, Compagna di bivacco, Pablita, Angelodifuocotiepido.
Occupation: Giornalista pubblicista. Laureata squattrinata in Filosofia.
E poi scrivo.

Segni particolari: Uno, nessuno, centomila.

Contatti

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

LinKami

Tutto ciò che amo

Scrivere, scrivere e ancora scrivere. E poi recitare, ballare, ridere e cantare con le persone che amo. Nonché: emozionarmi a teatro, gustare un buon lavoro cinematografico, ascoltare poesie davanti ad un bicchiere di vino, leggere ed esplorare universi sensibili, sconfinare con Baudelaire, Derrida, Calvino, Pessoa, Pirandello e tutti gli altri, perdermi nelle sinfonie di Einaudi e negli spaccati d'anima di Allevi, imbattermi in anime sperdute, circondarmi di persone capaci di arricchire di sfumature oblique la mia esistenza, abbuffarmi con loro di pietanze stravaganti, seguire le testimonianze dei superstiti d'ogni ricordo, contemplare il mare d'inverno, sottostare ad un bagno di sole, scrutare le gocce di pioggia feroci sui vetri, perdermi in librerie stracolme, indagare il fondo ineffabile d'un quadro surrealista... e sperare nel risveglio generale dal letargo annoso dei nostri tempi.

Tutto ciò che odio

Gli scribacchini (quelli che scrivono tanto per vendere: accomodarsi nel settore commercio, prego), l'ipocrisia accomodante, i sorrisi vuoti, gli sguardi tristi, la formalità della burocrazia ad ogni livello, la brevità d'ogni singolo giorno, le convenzioni sociali, il "si fa"/"si dice" anonimo e impersonale, la dietrologia italiana, la superficialità, chi ha sempre un giudizio per tutto, chi non riesce mai a rilassarsi e a sorridere, l'insensibilità artistica, le interiora degli animali.

Tutto ciò che vorrei

Desideri banali ma sinceri al tempo stesso:la pace ovunque e senza "ma", il benessere generalizzato (e non solo di facciata/cartellone), la cultura diffusa ad ogni livello, un sistema d'istruzione che garantisca un buon bagaglio conoscitivo a tutti, rispetto reciproco in ogni dove - dal gabinetto agli stadi, ai banchi di frutta, a quelli del parlamento...-, civiltà e buon senso instillati in ogni individuo pensante, surrogati manualistici per ogni altro tipo d'individuo.

Gli intramontabili {books}

Se una notte d'inverno un viaggiatore (I. Calvino), Feu la cendre/Ciò che resta del fuoco (J. Derrida), Nuova grammatica finlandese (D. Marani), Chimera (S. Vassalli), Doppio Sogno (A. Schniltzer), Ecce homo (Nietzsche), Trilogia del seno (M. Devi), Sostiene Pereira (A. Tabucchi), Gli indifferenti (A. Moravia), I canti orfici (D. Campana), I sommersi e i salvati (P. Levi), La maga delle spezie (C. B. Divakaruni), Aprire Venere (Didi-Huberman), Il mondo dentro il capitale (P. Sloterdijk), I Fiori del male (C. Baudelaire), Malgrado tutto (M. Benasayag), Il girasole (S. Wiesenthal), L'enigma del solitario (J. Gaarder).

Pellicole speciali in ordine sparso

L'arte del Sogno, The Departed, Chicago, Irma la dolce, Profumo, In America, Quo vadis?, Lolita, Misery non deve morire, Donnie Darko, Ogni cosa è illuminata, Ferro 3, Kill Bill 2, Amori e incantesimi, Romanzo criminale, Prendimi l'anima, La leggenda del pianista sull'oceano, Se mi lasci ti cancello, Good night and good luck, La vita segreta delle parole, The New World, Il Padrino, La meglio gioventù, Annie, Braveheart, Il favoloso mondo di Amelie, L'ultimo bacio, Jules et Jim, I cento passi, Le conseguenze dell'amore, Moulin Rouge, Arrivederci amore ciao, L'uomo senza volto, La vita è bella, SOS fantasmi, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Tutte le manie di Bob, Gangs of New York, La fabbrica di cioccolato, Quei bravi ragazzi, Io non ho paura, Edward mani di forbice, Peter Pan, Labyrinth, Ladyhawke.

Note dentro

Ciao amore ciao (Dalida)
Rimmel (F. De Gregori),
Poster (C. Baglioni), Eternità (O. Vanoni),
Minuetto (Mia Martini),
Almeno tu nell'universo (Elisa),
Uomini soli (Pooh), Via (Raf),
L'ultimo bacio (C. Consoli), Senza fine (G. Paoli&O. Vanoni),
Perdere l'amore (M. Ranieri),
Cento Passi (MCR),
La donna cannone (F. De Gregori),
Le mie parole(S. Bersani),
Due destini (Tiromancino),
Sally (V. Rossi), Ebano (MCR), Il cielo in una stanza (G. Paoli), Vivo per lei (Giorgia&Bocelli), Incontro(Guccini), Replay (S. Bersani), Una carezza in un pugno (A. Celentano), Non son degno di te (G. Morandi), La Cura (F.Battiato), Che coss'è l'amor (V.Capossela),
Acqua nell'acqua (C. Baglioni), Echi d'infinito (A. Ruggiero), Tre minuti (Negramaro), La vita non è un film (Articolo 31), L'abbandono (G. Nannini), Se io se lei (B. Antonacci), Verranno a chiederci del nostro amore (De Andrè), Dio è morto (Guccini&Vanoni), Parole parole parole (Mina)
Voglio vederti danzare (F. Battiato) Notte prima degli esami (A. Venditti), La descrizione di un attimo (Tiromancino),
I was born to love you (Queen),
Viva Forever (Spice Girls),
Crash and burn (Savage Garden),
Wonderwall (Oasis), Perfect day (Lou Reed),
Promises (The Cramberries),
Angels (R. Williams),
Thank u (A. Morrissette),
Two way monologue (S. Lerche),
Imagine (J. Lennon), The show must go on (Queen), Twist and shout (Beatles), Your song (E. John), Killing me softly (Fugees), What a wonderful world(L. Armstrong),
Seven seconds(Youssou N'Dour), Always (Bon Jovi), Too much love will kill you (Queen).