Come Un Brivido

...Quando l'emozione si fa parola, il battito cardiaco stile, l'adrenalina inchiostro...

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Uno spazio per trasmettere e comunicare emozioni, sensazioni, fragranze di brividi quotidiani. Perché "la vita è un brivido che vola via. E' tutto un equilibrio sopra la follia"
(From the song Sally)

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Brividi d'Autore

 
Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore. Continuare a sperarci, ma che non venisse mai (C. Cassola)


Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme (W. Goethe)


Voglio se posso odiarti e se non posso per sempre amarti (Ovidio)


Viviamo come sognamo: soli (Conrad)


Il Dio che potrebbe ancora salvarci, se la prende comoda (P. Sloterdijk)


Un vero amore non sa parlare (W. Shakespeare)


Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza (J. Borges)


Prima di salutarvi vorrei proprio lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ce l'ho... Fa lo stesso se vi lascio due messaggi negativi? (Woody Allen)

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Testi by Claudia C.
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lunedì, 21 aprile 2008

Scream if you wanna go faster

mare, speranza, viaggio, attimi, odore, confini, velocità, ritmo

...Difficile viaggiare più veloce di così. E' come stessi facendo una gara con me stessa. Mi aspetto sulla collina con il traguardo fra le mani. E intanto pedalo partendo dalla valle, faticosamente, ma con grinta. Già Sinatra diceva che la vita non aspetta nessuno. I malati della sindrome "tutto e subito" lo sanno bene. Basta pedalare, forte, ad occhi chiusi. E godersi il paesaggio da dentro. Assaporare gli attimi e i confini di speranza. Sentire il vento fra i capelli e l'odore del mare che non c'è. E poi urlare, urlare controvento, urlare contro il cielo, urlare: per andare più veloce.

Brivido di Claaaaa - aprile 21, 2008 23:57
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martedì, 08 gennaio 2008

2008: ti sfido.

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Ho aspettato un po', prima di scrivere il primo post di quest'anno nuovo.

Per scaramanzia? Per pigrizia? Per mancanza di tempo? Forse per tutte e tre le cose messe insieme. Forse perché in questo blog ci credo sempre di meno. Anche se c'è chi continua a dirmi di tenerlo, ora che il calendario segna due anni e mezzo di vita. E' tantissimo, per una che non sa cosa sia la costanza nella vita. Per una persona caotica e iper-casinista. E però eccolo lì, il primo post. Giugno 2005. E già prima avevo un blog, lo stesso, ma su supereva. Quindi non è neanche la data dell'inizio, ma quella del trasloco. E quanti traslochi di anime ci sono stati, dentro di me, in questi anni. Quanti incontri, quante domande, quanti ricordi - quanta retorica, ragazzi. Fermatemi quando mi vedete rapita da un lacrimevole lampo di nostalgia come questo, mi raccomando.

Che dire di questo 2008? E' iniziato alla grande, into thewild, fra tenere nevi e laghi ghiacciati. E coccole, risate, sorrisi. E poi il ritorno alla realtà, alla routine. Le giornate sempre più corte, l'ansia di dover fare tutto, subito e al meglio. La mia vita. I cocci da riattaccare, la polvere da spazzare via, il più lontano possibile. La certezza, dopo il 2007, che devi far affidamento sempre e solo su te stessa. E le speranze folli che tutto cambi, panta rei, diventando migliore. Una speranza condivisa da tutti, lo so. Ma chi vuole dimostrare di non essere banale a tutti i costi, rischia sempre di ricascarci. E io non ho questa pretesa. Banale, difettosa, sbagliata fino al midollo? Questa resto io, e nel 2008 ne vedrete delle belle. Promesso.

"Volevamo arrivare alla fine. Metti l'uomo su un percorso e procede verso la fine. Dov'è questa fine? (...) La storia non procede, ma neppure finisce. Semplicemente si ripete. Sulla stessa traccia, di nuovo e di nuovo ancora. Non inventiamo più niente, riproduciamo, magari cambiando etichetta (...) è la storia che procede a prescindere da tutti noi. Forza del destino, dicevano già secoli fa. Dove ci porterà? In alto, direi, verso le stelle. Colpito da una raffica di ottimismo? Non so (...). Dobbiamo crederci, fare dell'esperienza una base, buttando la zavorra della correttezza politica, dell'ideologia come segnaletica stradale, della teocrazia quotidiana. Accettare i limiti e provare l'inedito. L'avvenire è un'onda d'urto, se non la cavalcheremo ci cancellerà".

Grazie al grandioso Gabriele Romagnoli per queste parole, di cui mi approprio senza permesso per regalarvele in quest'inizio di duemilaotto. Ah, tanti auguri.

Brivido di Claaaaa - gennaio 08, 2008 14:02
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mercoledì, 19 settembre 2007

How far can you fly?

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Quanto lontano puoi volare? Quanto oltre riesci a spingerti, quali limiti sei disposto a valicare, quali soglie pronto a varcare?

Non so dare risposta a queste domande, che mi tormentano da quando accennai al primo timido vagito di pensiero. Non so quali siano i miei confini, dove termini il mio corpo e dove inizi quella parte che i più chiamano anima, nè se mangio con la bocca o piuttosto divoro le anime che incontro con la testa – no con la pelle – no con il cuore – basta. Basta. Basta. Stai impazzendo. Non devi. Non puoi. Non. Non. Non.

Non capisco fin dove posso lanciarmi e fin dove riuscirò poi a riprendermi, quale sia il punto di arresto, quale quello in cui conviene sospendere la marcia e lasciare il passo alla riflessione.

Sono  sospesa in un limbo di dubbi e speranze, coccolata da chi mi ama da sempre e ovattata nel bel mondo degli affetti di una vita. Eppure il mio tormento non si placa, le mie notti non si schiariscono, il mio spirito ribelle non si doma al soffiare del vento caldo. Decido per la presenza questa volta, scelgo chi sa starmi accanto malgrado tutto e a testa alta. Pesco dentro di me quel poco orgoglio che mi resta per affastellare un mazzetto di buoni propositi. Potrebbe sempre tornarmi utile durante il mio volo, dopo tutto.

Nel frattempo, incerta e coraggiosa, apro le ali.

Brivido di Claaaaa - settembre 19, 2007 01:58
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About me

Name: Claudia
Birthday: 25/01/86
Place: Roma
Soprannomi: troppi: Cla, Lady Catally, Strega, Sister, Susina, ZuZ, Scrittriceinerba, Petra, Gatta, Nipote derridiana, Gongola, Catà, Catwoman, Compagna di bivacco, Pablita, Angelodifuocotiepido.
Occupation: Giornalista pubblicista. Laureata squattrinata in Filosofia.
E poi scrivo.

Segni particolari: Uno, nessuno, centomila.

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Tutto ciò che amo

Scrivere, scrivere e ancora scrivere. E poi recitare, ballare, ridere e cantare con le persone che amo. Nonché: emozionarmi a teatro, gustare un buon lavoro cinematografico, ascoltare poesie davanti ad un bicchiere di vino, leggere ed esplorare universi sensibili, sconfinare con Baudelaire, Derrida, Calvino, Pessoa, Pirandello e tutti gli altri, perdermi nelle sinfonie di Einaudi e negli spaccati d'anima di Allevi, imbattermi in anime sperdute, circondarmi di persone capaci di arricchire di sfumature oblique la mia esistenza, abbuffarmi con loro di pietanze stravaganti, seguire le testimonianze dei superstiti d'ogni ricordo, contemplare il mare d'inverno, sottostare ad un bagno di sole, scrutare le gocce di pioggia feroci sui vetri, perdermi in librerie stracolme, indagare il fondo ineffabile d'un quadro surrealista... e sperare nel risveglio generale dal letargo annoso dei nostri tempi.

Tutto ciò che odio

Gli scribacchini (quelli che scrivono tanto per vendere: accomodarsi nel settore commercio, prego), l'ipocrisia accomodante, i sorrisi vuoti, gli sguardi tristi, la formalità della burocrazia ad ogni livello, la brevità d'ogni singolo giorno, le convenzioni sociali, il "si fa"/"si dice" anonimo e impersonale, la dietrologia italiana, la superficialità, chi ha sempre un giudizio per tutto, chi non riesce mai a rilassarsi e a sorridere, l'insensibilità artistica, le interiora degli animali.

Tutto ciò che vorrei

Desideri banali ma sinceri al tempo stesso:la pace ovunque e senza "ma", il benessere generalizzato (e non solo di facciata/cartellone), la cultura diffusa ad ogni livello, un sistema d'istruzione che garantisca un buon bagaglio conoscitivo a tutti, rispetto reciproco in ogni dove - dal gabinetto agli stadi, ai banchi di frutta, a quelli del parlamento...-, civiltà e buon senso instillati in ogni individuo pensante, surrogati manualistici per ogni altro tipo d'individuo.

Gli intramontabili {books}

Se una notte d'inverno un viaggiatore (I. Calvino), Feu la cendre/Ciò che resta del fuoco (J. Derrida), Nuova grammatica finlandese (D. Marani), Chimera (S. Vassalli), Doppio Sogno (A. Schniltzer), Ecce homo (Nietzsche), Trilogia del seno (M. Devi), Sostiene Pereira (A. Tabucchi), Gli indifferenti (A. Moravia), I canti orfici (D. Campana), I sommersi e i salvati (P. Levi), La maga delle spezie (C. B. Divakaruni), Aprire Venere (Didi-Huberman), Il mondo dentro il capitale (P. Sloterdijk), I Fiori del male (C. Baudelaire), Malgrado tutto (M. Benasayag), Il girasole (S. Wiesenthal), L'enigma del solitario (J. Gaarder).

Pellicole speciali in ordine sparso

L'arte del Sogno, The Departed, Chicago, Irma la dolce, Profumo, In America, Quo vadis?, Lolita, Misery non deve morire, Donnie Darko, Ogni cosa è illuminata, Ferro 3, Kill Bill 2, Amori e incantesimi, Romanzo criminale, Prendimi l'anima, La leggenda del pianista sull'oceano, Se mi lasci ti cancello, Good night and good luck, La vita segreta delle parole, The New World, Il Padrino, La meglio gioventù, Annie, Braveheart, Il favoloso mondo di Amelie, L'ultimo bacio, Jules et Jim, I cento passi, Le conseguenze dell'amore, Moulin Rouge, Arrivederci amore ciao, L'uomo senza volto, La vita è bella, SOS fantasmi, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Tutte le manie di Bob, Gangs of New York, La fabbrica di cioccolato, Quei bravi ragazzi, Io non ho paura, Edward mani di forbice, Peter Pan, Labyrinth, Ladyhawke.

Note dentro

Ciao amore ciao (Dalida)
Rimmel (F. De Gregori),
Poster (C. Baglioni), Eternità (O. Vanoni),
Minuetto (Mia Martini),
Almeno tu nell'universo (Elisa),
Uomini soli (Pooh), Via (Raf),
L'ultimo bacio (C. Consoli), Senza fine (G. Paoli&O. Vanoni),
Perdere l'amore (M. Ranieri),
Cento Passi (MCR),
La donna cannone (F. De Gregori),
Le mie parole(S. Bersani),
Due destini (Tiromancino),
Sally (V. Rossi), Ebano (MCR), Il cielo in una stanza (G. Paoli), Vivo per lei (Giorgia&Bocelli), Incontro(Guccini), Replay (S. Bersani), Una carezza in un pugno (A. Celentano), Non son degno di te (G. Morandi), La Cura (F.Battiato), Che coss'è l'amor (V.Capossela),
Acqua nell'acqua (C. Baglioni), Echi d'infinito (A. Ruggiero), Tre minuti (Negramaro), La vita non è un film (Articolo 31), L'abbandono (G. Nannini), Se io se lei (B. Antonacci), Verranno a chiederci del nostro amore (De Andrè), Dio è morto (Guccini&Vanoni), Parole parole parole (Mina)
Voglio vederti danzare (F. Battiato) Notte prima degli esami (A. Venditti), La descrizione di un attimo (Tiromancino),
I was born to love you (Queen),
Viva Forever (Spice Girls),
Crash and burn (Savage Garden),
Wonderwall (Oasis), Perfect day (Lou Reed),
Promises (The Cramberries),
Angels (R. Williams),
Thank u (A. Morrissette),
Two way monologue (S. Lerche),
Imagine (J. Lennon), The show must go on (Queen), Twist and shout (Beatles), Your song (E. John), Killing me softly (Fugees), What a wonderful world(L. Armstrong),
Seven seconds(Youssou N'Dour), Always (Bon Jovi), Too much love will kill you (Queen).