Come Un Brivido

...Quando l'emozione si fa parola, il battito cardiaco stile, l'adrenalina inchiostro...

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Uno spazio per trasmettere e comunicare emozioni, sensazioni, fragranze di brividi quotidiani. Perché "la vita è un brivido che vola via. E' tutto un equilibrio sopra la follia"
(From the song Sally)

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Brividi d'Autore

 
Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore. Continuare a sperarci, ma che non venisse mai (C. Cassola)


Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme (W. Goethe)


Voglio se posso odiarti e se non posso per sempre amarti (Ovidio)


Viviamo come sognamo: soli (Conrad)


Il Dio che potrebbe ancora salvarci, se la prende comoda (P. Sloterdijk)


Un vero amore non sa parlare (W. Shakespeare)


Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza (J. Borges)


Prima di salutarvi vorrei proprio lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ce l'ho... Fa lo stesso se vi lascio due messaggi negativi? (Woody Allen)

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Testi by Claudia C.
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..:: nonsenso | Come Un Brivido ::..

sabato, 07 giugno 2008

Cose destinate al nonsenso

blog, viaggio, nonsenso, scrittura, estate, attimi, assurdo, scomposizione, viscere, 2008, comeunbrivido

Ci sono cose che non capisco, che proprio mi sfuggono e non riesco più ad acciuffarle, è più forte di me. Una di queste è perché mai google si ostini a segnalare questo mio blog SVELANDOne spudoratamente l'autrice, ovvero la sottoscritta. Ma che ne sa, dico io, se non ho lasciato la mia firma da nessuna parte di questo blog?! C'è scritto Claudia, è vero, ma potrei benissimo non essere io questa che sta scrivendo. Potrebbe essere un'altra Claudia, una Claudia dell'altrove, una qualsiasi, accidenti. Voi direte, ma perché te la prendi tanto per un blog che oltre tutto spendi tempo (poco, pochissimo, e me ne scuso) per aggiornare. Io rispondo, il punto è che questo deve poter essere uno spazio ribelle/anarchico di flusso di pensieri, franco dalle preoccupazioni del chi mi sta leggendo e perché. Mi dicono che non capiscono quello che scrivo, che vorrebbero saperne di più... - nossignori, comeunbrivido è stato pensato per tutt'altro. Passo i miei giorni a scrivere sforzandomi di puntare su efficacia e chiarezza, ma quelle sono esigenze di lavoro, scrivere davvero è un'altra cosa. Neanche qui scrivo veramente. Qui schizzo, abbozzo, tento d'imprimere al volo piccoli scorci di quotidianità, tutt'al più. Non scrivo. Non m'immergo, non mi addentro, non mi perdo - non mi emoziono. Verrà il giorno in cui potrò vivere di scrittura ed evadere da tutto questo nonsenso costante e appiccicoso? Intanto, annego nell'assurdo. Nell'incertezza di incontri sbagliati e anime smarrite al bivio. Ma forse bastano un paio di bracciate più in là, ora che arriva l'estate. Forse.

Brivido di Claaaaa - giugno 07, 2008 16:59
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martedì, 15 aprile 2008

Schizofrenia notturna

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Lutto nazionale. Ore 00.01: l'Italia torna schiava di un governo-regime, suddita d'ignoranza ipocrisia e idiozia (eccole, le 3 i tanto idolatrate dal signor B). Più che rabbia, depressione. Il fragore di un sogno infranto, di un cambiamento promesso, inseguito, ricercato - e poi, d'un tratto, inesistente. Come quando ti risvegli da un'illusione coccolata da tempo, accarezzata, desiderata e all'improvviso scoperta vuota, fragile, immediatamente sostituibile con una brutta copia. Scrivo delusa da un paese che amo sempre di meno. In cui vorrei credere, ma non posso. Vorrei sperare, ma non devo. E non mi va di addormentarmi, sapendo che domani mi sveglierò berlusconiana. Piuttosto la rivoluzione - oppure, l'insonnia  a vita.

...E nel silenzio del mondo io sento echi d'infinito...

Stasera però una parte di me resta nel calice di un brindisi per caso. Al cambiamento. Ad un futuro migliore. Ma dentro, brindavo al mio Godot. Silenziosa, timorosa, e insolitamente felice. Di una contentezza stupida, effimera, senza senso. La condivisione di un segreto assoluto. La sensazione che un istante non finisca, non debba finire. La sintonia totale e agghiacciante e splendida, anche. La consapevolezza di uno sbaglio che ripeteresti all'infinito senza stancarti mai. La razionalità che aspetta dietro la porta ed è troppo impegnata a pensare alle pessime sorti del paese in cui soggiorna per occuparsi di ciò che vive, pulsa, ama. Ama. Ama. Ama... A-ma. Non a caso c'è un alpha privativo seguito da un "ma".

Brivido di Claaaaa - aprile 15, 2008 00:42
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martedì, 04 marzo 2008

Copio e incollo, tagliuzzando a mio piacere

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Leggo dal post di un'amica. Leggo e mi rileggo. Leggo e penso. Penso e vedo l'immagine di una donna che sa di aver sbagliato, e tanto. Ma non con gli altri, non solo almeno:

È quando fai male a te stesso che non ti perdoni,che nemmeno a distanza di tempo (ti) dai delle giustificazioni.

Il tempo,in certo casi,non fa altro che ricordarti,confermarti,o dirti,forse solo per la prima volta,quanto sei stato stupido,infantile,testardamente superficiale e maledettamente imperdonabile.

Guardi avanti e vedi che hai sbagliato a dare fiducia,che hai sbagliato ad abbassare la testa e che hai sbagliato ad amare il posto in cui stavi. Il mondo che ti eri costruito nella mente e lo proteggevi,e lo osannavi,e lo idealizzavi sempre di più in realtà c’era ma non era per te. E tu lo sapevi,e tu continuavi lo stesso.

Ti sta bene ma fa male. Anche dopo tempo,anche dopo anni. E dovresti passare ore a discutere con te stesso e a schiaffeggiarti per quello che hai fatto e per quello che hai permesso che ti si facesse.

Basta pensare ma non posso dirti basta se continui a colpevolizzarti. La colpa è tua e di nessun altro,si va avanti,volando e guardando dall’alto,ma ogni tanto si vola di nuovo anche proprio lì,nel più profondo del mare in cui molte volte stavi per annegare,ed è lì che non riesci a specchiarti perché una parte di te ce l’ha con Te e il tempo non cancella. Le ferite sulla propria pelle fanno molto più male di quelle che si fanno sulla pelle degli altri,questa non è una novità.

 

Smetto di leggere, ma non di pensare. Quello che ho tagliato, in quest'analisi così vera, fredda, scientifica e dolorosa della realtà è forse quello che non ho mai avuto. Un '"angelo" capace di portarti via da tutto. Di farti ripartire da zero, di perdonarti al posto tuo per farti "volare", come dice lei. E capire. E magari, ridere insieme sugli errori del passato.

...Ok, ho mentito. Spudoratamente. C'è stato più di qualcuno che ha provato a fare tutto questo con e per me. Tentativi seri, spesso efficaci, di sicuro costanti, che meritano tutto il mio rispetto e la mia gratitudine, anche a distanza di tempo. Ma io credo che un conto sia realizzare di aver sbagliato, un altro accorgersi di esserlo. Se fai una cazzata, prima o poi un modo per rimediare lo trovi sempre ( magari cimentandoti in una serie di tentativi: piano a,b,c... fino alla z). Se però sei tu ad essere sbagliata, per qualunque motivo, beh, allora come fai? Come ti perdoni? Da dove cominci? Gli "angeli" ti passano accanto e neanche li vedi. Chi pensa di poters redimere si sbaglia: si naviga a vista nell'assurdo, amica mia. E l'inferno è appena cominciato.

Brivido di Claaaaa - marzo 04, 2008 20:14
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martedì, 15 gennaio 2008

Lampo di nonsense notturno

nonsenso, pensiero, notte, cervello, assurdo, novità, condivisione, casualità, acquario, nottambula

Mi fa ridere. Mi tiene testa. Mi diverte. Mi fa venire voglia di leggere. Di ascoltare. Di scrivere. E forse, anche di viaggiare.

Scoperta da segnare sulla Moleskine di oggi: c'è ancora qualcuno di diverso, in giro per il mondo.

Seconda scoperta: puoi permetterti il lusso di essere umana, ogni tanto, senza il rischio di dovertene pentire il minuto successivo.

Terza scoperta: se gli uomini non cambiano, tanto vale seguire solo quelli che vivono di continue metamorfosi.

Gran finale triplicato: a) presto cambierò veste a questo blog - b)sono stufa dei miei occhi - c) e se ci fossimo conosciuti altrove, in altri tempi, modi e situazioni?

{Effetto Sliding Doors, silenzio in sala prego}

Brivido di Claaaaa - gennaio 15, 2008 01:47
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venerdì, 02 novembre 2007

Rouge et noir

blog, grida, nonsenso, nero, rosso, anima, condivisione, viscere

E' tardi, ti bruciano gli occhi, ti fa male questa schiena che tieni sempre inarcata, ricurva, protesa sempre sulla tastiera a scrivere, scrivere e scrivere. Dovresti mollare tutto e buttarti sul letto, e poi black out, sonno, sogno.

Non sai cos’è che ti spinge ancora, dopo anni ormai, a tornare qui, in piena notte, su questo blog che leggono più o meno silenziosi.

In effetti sono fin troppo poche le cose che sai e sei certa di sapere. Fra queste, c’è una strana sensazione di bisogno necessità urgenza di scrivere. Ma di uno scriverti addosso, stanotte, su quest’emicrania che non ti lascia respirare.

A volte ti chiedi cosa potrebbe pensare un perfetto sconosciuto che capitasse per caso sul tuo blog. Sì insomma, che idea malsana possa farsi di te, di ciò che sei, di come vivi... Ma dura solo un attimo, non sei abituata a preoccuparti del giudizio altrui - delle opinioni sì, e anche delle critiche, dei consigli, dei punti di vista… ma non dei (pre)giudizi, quelli non li tolleri da nessuno, neanche da te stessa. E infatti spesso ti ritrovi ad urlarti contro da sola. E’ che proprio non ce la fai a vivere il grigio. Questo provavi a dire allora, immersa in una pioggia di condivisione, alla tua amica presa ad analizzare la tua vita come un insolito eccesso di passione, istinto, nonsenso viscerale e, insieme, lucidità drastica, inesorabile freddezza, riparo forsennatamente ricercato. Chissà come mai lati tanto contrastanti decidano di convolare a giuste nozze dentro di te, colorandoti di dubbio e paradosso con la loro tinta inconfondibile. Chi non ti capisce, chi non si sporca le mani a ricercare la tua essenza, finisce per confonderla con un banale  bianco e nero.  Macchè. Limite o pregio, poco importa. Non ti sono mai interessate le convenzioni di facciata. Chi ti conosce lo sa bene e non potrà mai sbagliare su questo: rosso. Rosso e nero.   

Brivido di Claaaaa - novembre 02, 2007 01:11
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About me

Name: Claudia
Birthday: 25/01/86
Place: Roma
Soprannomi: troppi: Cla, Lady Catally, Strega, Sister, Susina, ZuZ, Scrittriceinerba, Petra, Gatta, Nipote derridiana, Gongola, Catà, Catwoman, Compagna di bivacco, Pablita, Angelodifuocotiepido.
Occupation: Giornalista pubblicista. Laureata squattrinata in Filosofia.
E poi scrivo.

Segni particolari: Uno, nessuno, centomila.

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LinKami

Tutto ciò che amo

Scrivere, scrivere e ancora scrivere. E poi recitare, ballare, ridere e cantare con le persone che amo. Nonché: emozionarmi a teatro, gustare un buon lavoro cinematografico, ascoltare poesie davanti ad un bicchiere di vino, leggere ed esplorare universi sensibili, sconfinare con Baudelaire, Derrida, Calvino, Pessoa, Pirandello e tutti gli altri, perdermi nelle sinfonie di Einaudi e negli spaccati d'anima di Allevi, imbattermi in anime sperdute, circondarmi di persone capaci di arricchire di sfumature oblique la mia esistenza, abbuffarmi con loro di pietanze stravaganti, seguire le testimonianze dei superstiti d'ogni ricordo, contemplare il mare d'inverno, sottostare ad un bagno di sole, scrutare le gocce di pioggia feroci sui vetri, perdermi in librerie stracolme, indagare il fondo ineffabile d'un quadro surrealista... e sperare nel risveglio generale dal letargo annoso dei nostri tempi.

Tutto ciò che odio

Gli scribacchini (quelli che scrivono tanto per vendere: accomodarsi nel settore commercio, prego), l'ipocrisia accomodante, i sorrisi vuoti, gli sguardi tristi, la formalità della burocrazia ad ogni livello, la brevità d'ogni singolo giorno, le convenzioni sociali, il "si fa"/"si dice" anonimo e impersonale, la dietrologia italiana, la superficialità, chi ha sempre un giudizio per tutto, chi non riesce mai a rilassarsi e a sorridere, l'insensibilità artistica, le interiora degli animali.

Tutto ciò che vorrei

Desideri banali ma sinceri al tempo stesso:la pace ovunque e senza "ma", il benessere generalizzato (e non solo di facciata/cartellone), la cultura diffusa ad ogni livello, un sistema d'istruzione che garantisca un buon bagaglio conoscitivo a tutti, rispetto reciproco in ogni dove - dal gabinetto agli stadi, ai banchi di frutta, a quelli del parlamento...-, civiltà e buon senso instillati in ogni individuo pensante, surrogati manualistici per ogni altro tipo d'individuo.

Gli intramontabili {books}

Se una notte d'inverno un viaggiatore (I. Calvino), Feu la cendre/Ciò che resta del fuoco (J. Derrida), Nuova grammatica finlandese (D. Marani), Chimera (S. Vassalli), Doppio Sogno (A. Schniltzer), Ecce homo (Nietzsche), Trilogia del seno (M. Devi), Sostiene Pereira (A. Tabucchi), Gli indifferenti (A. Moravia), I canti orfici (D. Campana), I sommersi e i salvati (P. Levi), La maga delle spezie (C. B. Divakaruni), Aprire Venere (Didi-Huberman), Il mondo dentro il capitale (P. Sloterdijk), I Fiori del male (C. Baudelaire), Malgrado tutto (M. Benasayag), Il girasole (S. Wiesenthal), L'enigma del solitario (J. Gaarder).

Pellicole speciali in ordine sparso

L'arte del Sogno, The Departed, Chicago, Irma la dolce, Profumo, In America, Quo vadis?, Lolita, Misery non deve morire, Donnie Darko, Ogni cosa è illuminata, Ferro 3, Kill Bill 2, Amori e incantesimi, Romanzo criminale, Prendimi l'anima, La leggenda del pianista sull'oceano, Se mi lasci ti cancello, Good night and good luck, La vita segreta delle parole, The New World, Il Padrino, La meglio gioventù, Annie, Braveheart, Il favoloso mondo di Amelie, L'ultimo bacio, Jules et Jim, I cento passi, Le conseguenze dell'amore, Moulin Rouge, Arrivederci amore ciao, L'uomo senza volto, La vita è bella, SOS fantasmi, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Tutte le manie di Bob, Gangs of New York, La fabbrica di cioccolato, Quei bravi ragazzi, Io non ho paura, Edward mani di forbice, Peter Pan, Labyrinth, Ladyhawke.

Note dentro

Ciao amore ciao (Dalida)
Rimmel (F. De Gregori),
Poster (C. Baglioni), Eternità (O. Vanoni),
Minuetto (Mia Martini),
Almeno tu nell'universo (Elisa),
Uomini soli (Pooh), Via (Raf),
L'ultimo bacio (C. Consoli), Senza fine (G. Paoli&O. Vanoni),
Perdere l'amore (M. Ranieri),
Cento Passi (MCR),
La donna cannone (F. De Gregori),
Le mie parole(S. Bersani),
Due destini (Tiromancino),
Sally (V. Rossi), Ebano (MCR), Il cielo in una stanza (G. Paoli), Vivo per lei (Giorgia&Bocelli), Incontro(Guccini), Replay (S. Bersani), Una carezza in un pugno (A. Celentano), Non son degno di te (G. Morandi), La Cura (F.Battiato), Che coss'è l'amor (V.Capossela),
Acqua nell'acqua (C. Baglioni), Echi d'infinito (A. Ruggiero), Tre minuti (Negramaro), La vita non è un film (Articolo 31), L'abbandono (G. Nannini), Se io se lei (B. Antonacci), Verranno a chiederci del nostro amore (De Andrè), Dio è morto (Guccini&Vanoni), Parole parole parole (Mina)
Voglio vederti danzare (F. Battiato) Notte prima degli esami (A. Venditti), La descrizione di un attimo (Tiromancino),
I was born to love you (Queen),
Viva Forever (Spice Girls),
Crash and burn (Savage Garden),
Wonderwall (Oasis), Perfect day (Lou Reed),
Promises (The Cramberries),
Angels (R. Williams),
Thank u (A. Morrissette),
Two way monologue (S. Lerche),
Imagine (J. Lennon), The show must go on (Queen), Twist and shout (Beatles), Your song (E. John), Killing me softly (Fugees), What a wonderful world(L. Armstrong),
Seven seconds(Youssou N'Dour), Always (Bon Jovi), Too much love will kill you (Queen).