
Come Un Brivido
...Quando l'emozione si fa parola, il battito cardiaco stile, l'adrenalina inchiostro...
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Uno spazio per trasmettere e comunicare emozioni, sensazioni, fragranze di brividi quotidiani. Perché "la vita è un brivido che vola via. E' tutto un equilibrio sopra la follia"
(From the song Sally)
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sabato, 29 settembre 2007
Apnea, sospensione, paura della scelta
vita, fantasmi, sogni, paure, dubbio, destino, libertà , ricominciare, tutto contro
Ci sono volte, nella vita, in cui conviene fermarsi. Scendere dal treno. Chiudere gli occhi. Respirare libertà. Annusare che la tua esistenza ha un senso e che sei tu a darglielo, niente e nessun altro. Assaporare una briciola di convinzione in te stessa, gustarti le coccole di chi ti ama da sempre e ti persuade a non lasciarti andare, a non buttarti via, mai, neanche per un giorno.
Sentire che puoi farcela, puoi ricominciare, puoi credere in quella vita che hai sempre inseguito. Cambiare il corso degli eventi e decidere che vada diversamente, stringere la mano al destino e fargli capire chiaramente che no, non sei disposta a cedere e abbassare la testa così facilmente. Non tu.
Reagire. Rinunciare ad una grigia sicurezza, lanciarti nel vuoto di un incerto che potrebbe accoglierti meglio – ma potrebbe anche farti sprofondare giù, sempre più giù.
Non pensare troppo. Agire d’istinto, ma con mente lucida. Assopire l’emotività sotto un sole di freddezza glaciale, calcolo a lungo termine, cieco volontarismo a cui aggrapparti per non sentirti sola con te stessa e i tuoi progetti. Dare un colore ai tuoi sogni, recuperarli dall’armadio, inchiodarli davanti a te e costringerti a guardarli in faccia, eccoli, schierati tutti in fila, fantasmi ammalianti di un passato molto recente. Affrontarli, affrontarti. Guardarti allo specchio e sentirti viva, di nuovo.
Cacciare il dubbio, l’esitazione, il terrore del rimpianto. Perché lo devi a te stessa, a tutti coloro che credono in ciò che sei, a chi non ti conosce minimamente e non merita d’incontrare quell’altra te che annaspa in vista di un futuro traballante ma totalizzante.
Risalire la corrente, anche controcorrente se necessario. Sollevare la testa, volere.
“Volere è poco. Occorre volere con ardore per raggiungere lo scopo”.
Ringrazia chi te l’ha fatto capire, una volta per tutte, ricordandoti chi fossi – chi sei, tu, nuda da tutte le maschere che ti diverti a indossare, spogliata di tutti gli alibi che ti dai per non affrontarti, faccia a faccia, te contro di te. E’ un confronto a cui non puoi più sottrarti. E seppure dovesse andare male, ci saranno sempre loro, la “casta degli intoccabili”, coloro ai quali affidi ogni giorno la tua vita affinché ne facciano tesoro. Tu che non esisti, senza loro. Tu. Avrai il coraggio di fare tutto questo, proprio tu?
Brivido di Claaaaa - settembre 29, 2007 18:28
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domenica, 23 settembre 2007
amore, lacrime, fuoco, sorrisi, anima, stelle, pietra, oblio, foglie, improvvisazione, io , tu
Cartocci di anima screziata
Scivolano languidi su foglie di pietra
Intorno giocano fili di stelle
Rincorrendosi per rugiadosi colli
Senza pensare che
Senza capire che
Senza sentire che
Domani tu non sarai qui
E io sorriderò
ancora
mai più
Lacrime di fuoco
Lacrime d’amore
Lacrime di oblio
{Omissis} - [Enjoy your sunday]
Brivido di Claaaaa - settembre 23, 2007 15:48
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mercoledì, 19 settembre 2007
speranza, domande, pensiero, ali , riflessione, volo, tormento, limbo, luca flores, spirito ribelle, how far can you fly
Quanto lontano puoi volare? Quanto oltre riesci a spingerti, quali limiti sei disposto a valicare, quali soglie pronto a varcare?
Non so dare risposta a queste domande, che mi tormentano da quando accennai al primo timido vagito di pensiero. Non so quali siano i miei confini, dove termini il mio corpo e dove inizi quella parte che i più chiamano anima, nè se mangio con la bocca o piuttosto divoro le anime che incontro con la testa – no con la pelle – no con il cuore – basta. Basta. Basta. Stai impazzendo. Non devi. Non puoi. Non. Non. Non.
Non capisco fin dove posso lanciarmi e fin dove riuscirò poi a riprendermi, quale sia il punto di arresto, quale quello in cui conviene sospendere la marcia e lasciare il passo alla riflessione.
Sono sospesa in un limbo di dubbi e speranze, coccolata da chi mi ama da sempre e ovattata nel bel mondo degli affetti di una vita. Eppure il mio tormento non si placa, le mie notti non si schiariscono, il mio spirito ribelle non si doma al soffiare del vento caldo. Decido per la presenza questa volta, scelgo chi sa starmi accanto malgrado tutto e a testa alta. Pesco dentro di me quel poco orgoglio che mi resta per affastellare un mazzetto di buoni propositi. Potrebbe sempre tornarmi utile durante il mio volo, dopo tutto.
Nel frattempo, incerta e coraggiosa, apro le ali.
Brivido di Claaaaa - settembre 19, 2007 01:58
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domenica, 09 settembre 2007
Non riesco a smettere di respirare
mare, musica, altri, magia, oggi, relax, respiro, giornate, caos, sole, niente, telefono, contraddizioni, egoismo, rotella
Non riesco a concludere niente, oggi.
Colpa delle ore di sonno carenti, mal distribuite fra un festival vissuto notte e giorno (Venezia, che delusione) e una notte bianca finita alle 9, con una valigia ancora tutta da disfare.
Colpa soprattutto dei troppi pensieri, quelli cattivi, irrequieti, che si affastellano caotici e smargiassi nella mente, e si spingono, e si urtano fra loro di continuo fino a farmi male.
Pensieri contrastanti, contraddittori, paradossali. Che poi non c’è mica uno spazzino qui dentro. Nessuna rotella ha un mangianastri magico capace di azzerare tutto.
E allora tu sei lì che vorresti fare altro, che hai mille cose da fare e duemila da terminare, che punti tutto sull’andare avanti, dove non si sa, purché avanti, avanti, avanti e alla fine? Alla fine ti ritrovi così, a passare davanti ad uno specchio e non riconoscere quella faccia appesa, sbiadita, mesta. A guardare male tutti i libri sul tavolo, o ancora peggio tutti i pressbook su cui lavorare. Ad aprire quintali di lettere arrivate mentre non c’eri e t’immergi in un mondo cartaceo, fatto di segnalazioni bancarie e informazioni dell’odg.
A pensare alle giornate di sole, mare, musica e sorrisi – sostituiti da un mare di scartoffie grigie e ricordi appassiti. Poi magari squilla il telefono. E dopo aver attaccato inizi a farti tante domande, a chiederti troppi perché, a riflettere sul come mai spesso le persone a cui tieni, e che tengono a te, non ci sono. Non sono al momento disponibili. Sono prese da altro, tutt’altro, tanto altro – quell’altra dimensione di cui non fai parte, semplicemente. E non ci sono colpe, resta solo un retrogusto amaro che non riesci a cacciare via, insieme ai dubbi che si affacciano e che tu spolveri infastidita quando ti ripetono quanto tu sia importante, fondamentale, essenziale per loro. Loro, una popolazione intera di Altri, egocentrici chiusi in se stessi, che si aprono agli altri solo per riflettersi, oppure altruisti distratti, troppo presi da tutto il resto per capire cosa vogliono davvero. Io e gli altri. E nel mezzo, un mare interminabile di cose da fare. Provo a trattenere il respiro, rilassarmi, ricominciare. Ma non riesco a fare neanche questo, oggi.
Brivido di Claaaaa - settembre 09, 2007 20:04
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About me
Name: Claudia
Birthday: 25/01/86
Place:
Roma
Soprannomi: troppi: Cla, Lady Catally, Strega, Sister, Susina, ZuZ, Scrittriceinerba, Petra, Gatta, Nipote derridiana, Gongola, Catà , Catwoman, Compagna di bivacco, Pablita, Angelodifuocotiepido.
Occupation:
Giornalista pubblicista. Laureata squattrinata in Filosofia.
E poi scrivo.
Segni particolari:
Uno, nessuno, centomila.
Contatti
LinKami
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Tutto ciò che amo
Scrivere, scrivere e ancora scrivere. E poi recitare, ballare, ridere e cantare con le persone che amo. Nonché: emozionarmi a teatro, gustare un buon lavoro cinematografico, ascoltare poesie davanti ad un bicchiere di vino, leggere ed esplorare universi sensibili, sconfinare con Baudelaire, Derrida, Calvino, Pessoa, Pirandello e tutti gli altri, perdermi nelle sinfonie di Einaudi e negli spaccati d'anima di Allevi, imbattermi in anime sperdute, circondarmi di persone capaci di arricchire di sfumature oblique la mia esistenza, abbuffarmi con loro di pietanze stravaganti, seguire le testimonianze dei superstiti d'ogni ricordo, contemplare il mare d'inverno, sottostare ad un bagno di sole, scrutare le gocce di pioggia feroci sui vetri, perdermi in librerie stracolme, indagare il fondo ineffabile d'un quadro surrealista... e sperare nel risveglio generale dal letargo annoso dei nostri tempi.
Tutto ciò che odio
Gli scribacchini (quelli che scrivono tanto per vendere: accomodarsi nel settore commercio, prego), l'ipocrisia accomodante, i sorrisi vuoti, gli sguardi tristi, la formalità della burocrazia ad ogni livello, la brevità d'ogni singolo giorno, le convenzioni sociali, il "si fa"/"si dice" anonimo e impersonale, la dietrologia italiana, la superficialità , chi ha sempre un giudizio per tutto, chi non riesce mai a rilassarsi e a sorridere, l'insensibilità artistica, le interiora degli animali.
Tutto ciò che vorrei
Desideri banali ma sinceri al tempo stesso:la pace ovunque e senza "ma", il benessere generalizzato (e non solo di facciata/cartellone), la cultura diffusa ad ogni livello, un sistema d'istruzione che garantisca un buon bagaglio conoscitivo a tutti, rispetto reciproco in ogni dove - dal gabinetto agli stadi, ai banchi di frutta, a quelli del parlamento...-, civiltà e buon senso instillati in ogni individuo pensante, surrogati manualistici per ogni altro tipo d'individuo.
Gli intramontabili {books}
Se una notte d'inverno un viaggiatore (I. Calvino), Feu la cendre/Ciò che resta del fuoco (J. Derrida), Nuova grammatica finlandese (D. Marani), Chimera (S. Vassalli), Doppio Sogno (A. Schniltzer), Ecce homo (Nietzsche), Trilogia del seno (M. Devi), Sostiene Pereira (A. Tabucchi), Gli indifferenti (A. Moravia), I canti orfici (D. Campana), I sommersi e i salvati (P. Levi), La maga delle spezie (C. B. Divakaruni), Aprire Venere (Didi-Huberman), Il mondo dentro il capitale (P. Sloterdijk), I Fiori del male (C. Baudelaire), Malgrado tutto (M. Benasayag), Il girasole (S. Wiesenthal), L'enigma del solitario (J. Gaarder).
Pellicole speciali in ordine sparso
L'arte del Sogno, The Departed, Chicago, Irma la dolce, Profumo, In America, Quo vadis?, Lolita, Misery non deve morire, Donnie Darko, Ogni cosa è illuminata, Ferro 3, Kill Bill 2, Amori e incantesimi, Romanzo criminale, Prendimi l'anima, La leggenda del pianista sull'oceano, Se mi lasci ti cancello, Good night and good luck, La vita segreta delle parole, The New World, Il Padrino, La meglio gioventù, Annie, Braveheart, Il favoloso mondo di Amelie, L'ultimo bacio, Jules et Jim, I cento passi, Le conseguenze dell'amore, Moulin Rouge, Arrivederci amore ciao, L'uomo senza volto, La vita è bella, SOS fantasmi, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Tutte le manie di Bob, Gangs of New York, La fabbrica di cioccolato, Quei bravi ragazzi, Io non ho paura, Edward mani di forbice, Peter Pan, Labyrinth, Ladyhawke.
Note dentro
Ciao amore ciao (Dalida)
Rimmel (F. De Gregori),
Poster (C. Baglioni), Eternità (O. Vanoni),
Minuetto (Mia Martini),
Almeno tu nell'universo (Elisa),
Uomini soli (Pooh), Via (Raf),
L'ultimo bacio (C. Consoli), Senza fine (G. Paoli&O. Vanoni),
Perdere l'amore (M. Ranieri),
Cento Passi (MCR),
La donna cannone (F. De Gregori),
Le mie parole(S. Bersani),
Due destini (Tiromancino),
Sally (V. Rossi), Ebano (MCR), Il cielo in una stanza (G. Paoli), Vivo per lei (Giorgia&Bocelli), Incontro(Guccini), Replay (S. Bersani), Una carezza in un pugno (A. Celentano), Non son degno di te (G. Morandi), La Cura (F.Battiato), Che coss'è l'amor (V.Capossela),
Acqua nell'acqua (C. Baglioni), Echi d'infinito (A. Ruggiero), Tre minuti (Negramaro), La vita non è un film (Articolo 31), L'abbandono (G. Nannini), Se io se lei (B. Antonacci), Verranno a chiederci del nostro amore (De Andrè), Dio è morto (Guccini&Vanoni), Parole parole parole (Mina)
Voglio vederti danzare (F. Battiato)
Notte prima degli esami (A. Venditti), La descrizione di un attimo (Tiromancino),
I was born to love you (Queen),
Viva Forever (Spice Girls),
Crash and burn (Savage Garden),
Wonderwall (Oasis), Perfect day (Lou Reed),
Promises (The Cramberries),
Angels (R. Williams),
Thank u (A. Morrissette),
Two way monologue (S. Lerche),
Imagine (J. Lennon), The show must go on (Queen), Twist and shout (Beatles),
Your song (E. John),
Killing me softly (Fugees), What a wonderful world(L. Armstrong),
Seven seconds(Youssou N'Dour),
Always (Bon Jovi), Too much love will kill you (Queen).