Come Un Brivido

...Quando l'emozione si fa parola, il battito cardiaco stile, l'adrenalina inchiostro...

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Uno spazio per trasmettere e comunicare emozioni, sensazioni, fragranze di brividi quotidiani. Perché "la vita è un brivido che vola via. E' tutto un equilibrio sopra la follia"
(From the song Sally)

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Brividi d'Autore

 
Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore. Continuare a sperarci, ma che non venisse mai (C. Cassola)


Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme (W. Goethe)


Voglio se posso odiarti e se non posso per sempre amarti (Ovidio)


Viviamo come sognamo: soli (Conrad)


Il Dio che potrebbe ancora salvarci, se la prende comoda (P. Sloterdijk)


Un vero amore non sa parlare (W. Shakespeare)


Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza (J. Borges)


Prima di salutarvi vorrei proprio lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ce l'ho... Fa lo stesso se vi lascio due messaggi negativi? (Woody Allen)

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Testi by Claudia C.
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..:: Come Un Brivido ::..

domenica, 13 luglio 2008

Si avvisa la gentile clientela...

pensieri, attimi, ritorno, assurdo, passaggio, apnea, ricominciare, 2008, spirito ribelle, tutto contro

Che sono tornata. Che questo blog non è ammuffito (malgrado le quintalate di spam che ormai non cancello neanche più). Che ci sono ancora, io, qui, incazzata, ribelle e finalmente rediviva dopo un torpore millenario. Che il 2008 mi ha sfiancato, in questa nostra lotta all'ultimo sangue, mi ha lacerato, sissignori, esasperandomi a tratti e togliendomi parecchie, ma parecchie energie. E tempo. Che parola vuota e strana. Cos'è il tempo? - No, non è la domanda giusta. Dov'è il tempo? Ecco: presentatemi questo illustre sconosciuto e vi dirò che sì, ci credo, il tempo esiste, maybe. Ma fino a quel giorno non crederò né a lui né ad alcuna altra convenzione che si voglia chiamare con nomi altisonanti e vecchi cent'anni (dio, coppia, spazi, libertà ecc ecc). Però. C'è un grande, immenso però. Ed è quel però che mi fa essere ancora qui. A scrivere, cantare, sorseggiare un tè freddo nell'afa schiacciante di luglio. Che quasi non sento, perché nulla scalfisce più la mia pelle. Ho scoperto, aggrappandomi con ogni forza rimasta a questo però, che ho ancora 5 mesi per battere questo fottuto 2008. E 5 mesi, ragazzi miei, sono proprio tanti. Ne vedremo delle belle, promesso. E in ogni caso, divertimento garantito. Welcome to the jungle.

Brivido di Claaaaa - luglio 13, 2008 13:40
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sabato, 07 giugno 2008

Cose destinate al nonsenso

blog, viaggio, nonsenso, scrittura, estate, attimi, assurdo, scomposizione, viscere, 2008, comeunbrivido

Ci sono cose che non capisco, che proprio mi sfuggono e non riesco più ad acciuffarle, è più forte di me. Una di queste è perché mai google si ostini a segnalare questo mio blog SVELANDOne spudoratamente l'autrice, ovvero la sottoscritta. Ma che ne sa, dico io, se non ho lasciato la mia firma da nessuna parte di questo blog?! C'è scritto Claudia, è vero, ma potrei benissimo non essere io questa che sta scrivendo. Potrebbe essere un'altra Claudia, una Claudia dell'altrove, una qualsiasi, accidenti. Voi direte, ma perché te la prendi tanto per un blog che oltre tutto spendi tempo (poco, pochissimo, e me ne scuso) per aggiornare. Io rispondo, il punto è che questo deve poter essere uno spazio ribelle/anarchico di flusso di pensieri, franco dalle preoccupazioni del chi mi sta leggendo e perché. Mi dicono che non capiscono quello che scrivo, che vorrebbero saperne di più... - nossignori, comeunbrivido è stato pensato per tutt'altro. Passo i miei giorni a scrivere sforzandomi di puntare su efficacia e chiarezza, ma quelle sono esigenze di lavoro, scrivere davvero è un'altra cosa. Neanche qui scrivo veramente. Qui schizzo, abbozzo, tento d'imprimere al volo piccoli scorci di quotidianità, tutt'al più. Non scrivo. Non m'immergo, non mi addentro, non mi perdo - non mi emoziono. Verrà il giorno in cui potrò vivere di scrittura ed evadere da tutto questo nonsenso costante e appiccicoso? Intanto, annego nell'assurdo. Nell'incertezza di incontri sbagliati e anime smarrite al bivio. Ma forse bastano un paio di bracciate più in là, ora che arriva l'estate. Forse.

Brivido di Claaaaa - giugno 07, 2008 16:59
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sabato, 24 maggio 2008

Punti della situazione

mondo, altri, punto, cervello, imparare, 2008, io , autenticità

Eccomi qui, pronta a fare un rapido bilancio sugli ultimi giorni. Notti prima degli esami a parte, trascorse con affetti di vecchia data, sperduta in quel di Subiaco. Dunque dunque, ci sono varie cose che ho capito e imparato in questi giorni tumultuosi, strano ma vero: 1. Roma. Ormai per me è sinonimo di stress, tanto la amo quanto poco riesco a godermela quando sto qui. Peccato. 2. L'amicizia. Ora dico una banalità gratuita ma so che mi vorrete bene lo stesso, è una perla rara e preziosa e bellissima. Mai sottovalutarla, mai darsi per scontati, mai smettere di crederci. 3. (Corollario) Le scelte. Non per tutti vale la pena continuare a crederci così tanto, allora bisogna agire, amputare rami secchi, rompere specchi per proiettarsi davvero in una dimensione altra. E' dura, durissima a volte, ma si può sempre tentare no? 4. La scrittura. Che mi plasma, mi riforma e mi costringe a modificare ogni giorno ciò che sono . Non potrei vivere senza. 5. La speranza. Che cada il governo, che il reato d'immigrazione venga depennato da ogni proposito palesemente xenofobo, che la società si dia una scossa e inizi a pensare: accendere i cervelli, non le televisioni! 6. L'attesa. Che tutto questo simpaticissimo 2008 portatore di nefasti presagi e deludenti sorprese inizi a capire con chi ha a che fare. Perché sì, ormai lo sapete meglio di lui: io lo sfido, ancora una volta. E voi?

Brivido di Claaaaa - maggio 24, 2008 15:41
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domenica, 11 maggio 2008

That's why time goes by

pensieri, vita, mondo, tempo, altri, stanchezza, assurdo, viscere, spirito ribelle, tutto contro

Alla fin fine non so dirvi perché mi riduco a scrivere qui sempre di meno e negli orari puntualmente più assurdi. Adesso, per esempio. E' quasi l'una. Di giorno, però. Non è strano? Voglio dire, io scrivo sempre di notte, qui soprattutto, invece adesso, di domenica, mi sono svegliata da una decina di minuti, fuori c'è un sole che spacca le pietre, ho appena acceso msn e già ho almeno dieci finestre aperte (apro parentesi per sostenere che msn, skype & co dovrebbero agevolare i rapporti umani, aiutarli, incorniciarli... non sostituirli!), so che difficilmente potrò mettere il naso fuori di casa, causa studio et lavoro disperatissimi, è pure la festa della mamma, eppure sto qui a scrivere, mezza nuda, con una valanga di vestiti (e tacchi e cinte e borse e libri - sì, pure libri, ormai sostituiscono i miei mobili, tanti sono!) da riordinare. Semmai lo farò. Una giornata che inizia male, per altro. Io dico. Per fare i furbi ci vuole astuzia, scaltrezza, un minimo di malizia perversa. Non ci si può improvvisare furbi. E invece il mondo pullula di furbetti senza patente, personaggi ridicoli che credono pure di riuscire a gabbarti, ma fanno solo ridere, fanno. E poi. E poi. E poi. Io ri-dico. Ma la vita è già tanto difficile, perché complicarsela? Perché ricorrere a intrighi, sotterfugi e tattiche strategiche? Susinescamente parlando: io "prediligo l'immediatezza nei rapporti umani". E c'è chi lo sa bene. E chi non lo sa lo scoprirà - finale mistico/minaccioso tanto per far perdere di senso queste poche righe altrettanto insensate. Ma fatemi capire: sono io che vedo male o il mondo è proprio tutto sfocato?

Brivido di Claaaaa - maggio 11, 2008 13:07
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lunedì, 21 aprile 2008

Scream if you wanna go faster

mare, speranza, viaggio, attimi, odore, confini, velocità, ritmo

...Difficile viaggiare più veloce di così. E' come stessi facendo una gara con me stessa. Mi aspetto sulla collina con il traguardo fra le mani. E intanto pedalo partendo dalla valle, faticosamente, ma con grinta. Già Sinatra diceva che la vita non aspetta nessuno. I malati della sindrome "tutto e subito" lo sanno bene. Basta pedalare, forte, ad occhi chiusi. E godersi il paesaggio da dentro. Assaporare gli attimi e i confini di speranza. Sentire il vento fra i capelli e l'odore del mare che non c'è. E poi urlare, urlare controvento, urlare contro il cielo, urlare: per andare più veloce.

Brivido di Claaaaa - aprile 21, 2008 23:57
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martedì, 15 aprile 2008

Schizofrenia notturna

sensazioni, nonsenso, elezioni, senso, tentazione, umano, abbraccio, scomposizione, viscere, 2008, tu

Lutto nazionale. Ore 00.01: l'Italia torna schiava di un governo-regime, suddita d'ignoranza ipocrisia e idiozia (eccole, le 3 i tanto idolatrate dal signor B). Più che rabbia, depressione. Il fragore di un sogno infranto, di un cambiamento promesso, inseguito, ricercato - e poi, d'un tratto, inesistente. Come quando ti risvegli da un'illusione coccolata da tempo, accarezzata, desiderata e all'improvviso scoperta vuota, fragile, immediatamente sostituibile con una brutta copia. Scrivo delusa da un paese che amo sempre di meno. In cui vorrei credere, ma non posso. Vorrei sperare, ma non devo. E non mi va di addormentarmi, sapendo che domani mi sveglierò berlusconiana. Piuttosto la rivoluzione - oppure, l'insonnia  a vita.

...E nel silenzio del mondo io sento echi d'infinito...

Stasera però una parte di me resta nel calice di un brindisi per caso. Al cambiamento. Ad un futuro migliore. Ma dentro, brindavo al mio Godot. Silenziosa, timorosa, e insolitamente felice. Di una contentezza stupida, effimera, senza senso. La condivisione di un segreto assoluto. La sensazione che un istante non finisca, non debba finire. La sintonia totale e agghiacciante e splendida, anche. La consapevolezza di uno sbaglio che ripeteresti all'infinito senza stancarti mai. La razionalità che aspetta dietro la porta ed è troppo impegnata a pensare alle pessime sorti del paese in cui soggiorna per occuparsi di ciò che vive, pulsa, ama. Ama. Ama. Ama... A-ma. Non a caso c'è un alpha privativo seguito da un "ma".

Brivido di Claaaaa - aprile 15, 2008 00:42
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mercoledì, 09 aprile 2008

Battendo un colpo...

cuore, blog, brivido, caos, destino, brividi, abbraccio, a te, 2008

Non è che non aggiorno più eh. E' che non so dove trovare il tempo. Fugge perfido da me, il bastardo. Io tento di riacciuffarlo, ma lui niente, corre più veloce. Ma qualche minuto gliel'ho rubato ed eccomi qui, che bello. Come state? Vi vedo un po' ingrassati ragazzi: troppe uova di cioccolato a Pasqua?! - Mentre scrivevo, qualcuno ha bussato alla mia porta. Ora, dico, sono le 2.17. I miei dormono, io pure (nel senso, la mia razionalità è lì, bellina, distesa sul cuscino). Chi è? Il vento? Nah, non la bevo. Ma tanto ormai ho capito che farsi troppe domande porta a poco, a parte l'esaurimento nervoso garantito (che è lì dietro la porta ad attendermi, ecco chi ha bussato!). Che colpo, però, mi batte ancora forte il cuore. Ed è strano perché ultimamente lo alleno poco e niente. Ma tant'è, lo chiamano "involontario" non a caso. Tempo scaduto, so che ho scritto roba inutile e in frasi troppo sconclusionate, ma tornerò per prendermi i vostri insulti ad uno ad uno, promesso. Intanto, abbracci e brividi diffusi.

Brivido di Claaaaa - aprile 09, 2008 02:21
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mercoledì, 12 marzo 2008

E il mio pensiero

vita, roma, viaggio, altri, pensiero, cervello, ritorno, valigia, scomposizione

E il mio pensiero vola verso te per raggiungere le immagini scolpite ormai nella coscienza come indelebili emozioni che non posso più scordare...

Di ritorno dalla Spagna, sorridente e coccolata. Un'accoglienza affettuosa ad attendermi qui a Roma, insieme ad un sole che a Saragozza si faceva desiderare. Butto giù due righe tanto per privarmi di qualche altra preziosa ora di sonno. Dormito poco in questi giorni, mai così contenta di dormire poco. Capito molto e pensato il giusto. Un bilancio positivissimo: a volte basta staccare per vedere tutto da un'altra prospettiva. E' la cosa più banale del mondo, ma a volte funziona.

E il mio pensiero ti verrà a cercare tutte le volte che ti sentirò distante tutte le volte che ti vorrei parlare...

Fra i vari nodi giunti al loro pettine, c'è la certezza di non passarmela poi tanto male. Di aver esagerato, come sempre. Di aver sbagliato anche: la scacchiera va rovesciata sempre, mai lasciare le cose a metà. Meno che mai gli occhi: sguardo bene aperto sulla realtà, piuttosto. Se qualcuno mi sostituisce la lente del disincanto spruzzandoci polvere di sogno, poi, tanto meglio. Ma basta con i flash: abbagliano, emozionano, ma alla lunga rendono ciechi. E si finisce per non guardarsi più negli occhi e non godersi la (p)ossessione di un tramonto... Ok, il mio pensiero rindossa la camicia di forza e vi saluta. Buonanotte & buonibrividi, siempre. 

Brivido di Claaaaa - marzo 12, 2008 01:34
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sabato, 08 marzo 2008

Appena prima di partire

pensieri, blog, viaggio, brivido, respiro, caos, volo, caso, ricominciare, 2008

Non potevo non passare qui. Anche se la valigia è ancora aperta. Anche se fra quattro ore dovrò svegliarmi (azz... dovrei addormentarmi, prima!). Anche se dovrei essere altrove a fare tutt'altro.

Volevo salutarvi e, ancora prima, ringraziarvi per essere qui a leggermi. Uso questo viaggio sfruttandolo sfacciatamente, promettendovi di far tornare una Claudia nuova al posto mio. La speranza, ogni volta che parto, è sempre la stessa: tornare cambiata, arricchita, migliore.

E’ l’utopia del viaggiatore, l’illusione che basti respirare aria nuova per sfiorare con le dita un profilo di metamorfosi sostanziale. Incastro paroloni fra le righe per autoconvincermi che servirà, che riuscirò a buttarmi alle spalle tutto questo faticoso inizio di 2008. Anno che continuo a sfidare, perché so che in fondo mi vuole bene e, prima o poi (speriamo prima, magari in Spagna!), avrà modo di dimostrarmelo.

Arrivederci, allora. Al mio ritorno cambierò toni e template, sarà tutto più chiaro e colorato. O forse più anonimo e silenzioso. Però stanotte mi faccio coccolare ancora un po’ da questo nero. Che, forse ha ragione il nostro anonimo, talvolta snellisce senza incupire. Come i miei pensieri di adesso: dopo una rigorosa dieta forzata, scivolano via, magri, dentro la valigia, ansiosi di salire su quell’aereo, domani (cioè oggi) e provare finalmente a volare...

PS: primo comandamento, smettere di credere in ciò che non c'è.

pps: auguri a donne, uomini, varie ed eventuali, oggi.

Brivido di Claaaaa - marzo 08, 2008 00:19
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martedì, 04 marzo 2008

Copio e incollo, tagliuzzando a mio piacere

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Leggo dal post di un'amica. Leggo e mi rileggo. Leggo e penso. Penso e vedo l'immagine di una donna che sa di aver sbagliato, e tanto. Ma non con gli altri, non solo almeno:

È quando fai male a te stesso che non ti perdoni,che nemmeno a distanza di tempo (ti) dai delle giustificazioni.

Il tempo,in certo casi,non fa altro che ricordarti,confermarti,o dirti,forse solo per la prima volta,quanto sei stato stupido,infantile,testardamente superficiale e maledettamente imperdonabile.

Guardi avanti e vedi che hai sbagliato a dare fiducia,che hai sbagliato ad abbassare la testa e che hai sbagliato ad amare il posto in cui stavi. Il mondo che ti eri costruito nella mente e lo proteggevi,e lo osannavi,e lo idealizzavi sempre di più in realtà c’era ma non era per te. E tu lo sapevi,e tu continuavi lo stesso.

Ti sta bene ma fa male. Anche dopo tempo,anche dopo anni. E dovresti passare ore a discutere con te stesso e a schiaffeggiarti per quello che hai fatto e per quello che hai permesso che ti si facesse.

Basta pensare ma non posso dirti basta se continui a colpevolizzarti. La colpa è tua e di nessun altro,si va avanti,volando e guardando dall’alto,ma ogni tanto si vola di nuovo anche proprio lì,nel più profondo del mare in cui molte volte stavi per annegare,ed è lì che non riesci a specchiarti perché una parte di te ce l’ha con Te e il tempo non cancella. Le ferite sulla propria pelle fanno molto più male di quelle che si fanno sulla pelle degli altri,questa non è una novità.

 

Smetto di leggere, ma non di pensare. Quello che ho tagliato, in quest'analisi così vera, fredda, scientifica e dolorosa della realtà è forse quello che non ho mai avuto. Un '"angelo" capace di portarti via da tutto. Di farti ripartire da zero, di perdonarti al posto tuo per farti "volare", come dice lei. E capire. E magari, ridere insieme sugli errori del passato.

...Ok, ho mentito. Spudoratamente. C'è stato più di qualcuno che ha provato a fare tutto questo con e per me. Tentativi seri, spesso efficaci, di sicuro costanti, che meritano tutto il mio rispetto e la mia gratitudine, anche a distanza di tempo. Ma io credo che un conto sia realizzare di aver sbagliato, un altro accorgersi di esserlo. Se fai una cazzata, prima o poi un modo per rimediare lo trovi sempre ( magari cimentandoti in una serie di tentativi: piano a,b,c... fino alla z). Se però sei tu ad essere sbagliata, per qualunque motivo, beh, allora come fai? Come ti perdoni? Da dove cominci? Gli "angeli" ti passano accanto e neanche li vedi. Chi pensa di poters redimere si sbaglia: si naviga a vista nell'assurdo, amica mia. E l'inferno è appena cominciato.

Brivido di Claaaaa - marzo 04, 2008 20:14
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About me

Name: Claudia
Birthday: 25/01/86
Place: Roma
Soprannomi: troppi: Cla, Lady Catally, Strega, Sister, Susina, ZuZ, Scrittriceinerba, Petra, Gatta, Nipote derridiana, Gongola, Catà, Catwoman, Compagna di bivacco, Pablita, Angelodifuocotiepido.
Occupation: Giornalista pubblicista. Laureata squattrinata in Filosofia.
E poi scrivo.

Segni particolari: Uno, nessuno, centomila.

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LinKami

Tutto ciò che amo

Scrivere, scrivere e ancora scrivere. E poi recitare, ballare, ridere e cantare con le persone che amo. Nonché: emozionarmi a teatro, gustare un buon lavoro cinematografico, ascoltare poesie davanti ad un bicchiere di vino, leggere ed esplorare universi sensibili, sconfinare con Baudelaire, Derrida, Calvino, Pessoa, Pirandello e tutti gli altri, perdermi nelle sinfonie di Einaudi e negli spaccati d'anima di Allevi, imbattermi in anime sperdute, circondarmi di persone capaci di arricchire di sfumature oblique la mia esistenza, abbuffarmi con loro di pietanze stravaganti, seguire le testimonianze dei superstiti d'ogni ricordo, contemplare il mare d'inverno, sottostare ad un bagno di sole, scrutare le gocce di pioggia feroci sui vetri, perdermi in librerie stracolme, indagare il fondo ineffabile d'un quadro surrealista... e sperare nel risveglio generale dal letargo annoso dei nostri tempi.

Tutto ciò che odio

Gli scribacchini (quelli che scrivono tanto per vendere: accomodarsi nel settore commercio, prego), l'ipocrisia accomodante, i sorrisi vuoti, gli sguardi tristi, la formalità della burocrazia ad ogni livello, la brevità d'ogni singolo giorno, le convenzioni sociali, il "si fa"/"si dice" anonimo e impersonale, la dietrologia italiana, la superficialità, chi ha sempre un giudizio per tutto, chi non riesce mai a rilassarsi e a sorridere, l'insensibilità artistica, le interiora degli animali.

Tutto ciò che vorrei

Desideri banali ma sinceri al tempo stesso:la pace ovunque e senza "ma", il benessere generalizzato (e non solo di facciata/cartellone), la cultura diffusa ad ogni livello, un sistema d'istruzione che garantisca un buon bagaglio conoscitivo a tutti, rispetto reciproco in ogni dove - dal gabinetto agli stadi, ai banchi di frutta, a quelli del parlamento...-, civiltà e buon senso instillati in ogni individuo pensante, surrogati manualistici per ogni altro tipo d'individuo.

Gli intramontabili {books}

Se una notte d'inverno un viaggiatore (I. Calvino), Feu la cendre/Ciò che resta del fuoco (J. Derrida), Nuova grammatica finlandese (D. Marani), Chimera (S. Vassalli), Doppio Sogno (A. Schniltzer), Ecce homo (Nietzsche), Trilogia del seno (M. Devi), Sostiene Pereira (A. Tabucchi), Gli indifferenti (A. Moravia), I canti orfici (D. Campana), I sommersi e i salvati (P. Levi), La maga delle spezie (C. B. Divakaruni), Aprire Venere (Didi-Huberman), Il mondo dentro il capitale (P. Sloterdijk), I Fiori del male (C. Baudelaire), Malgrado tutto (M. Benasayag), Il girasole (S. Wiesenthal), L'enigma del solitario (J. Gaarder).

Pellicole speciali in ordine sparso

L'arte del Sogno, The Departed, Chicago, Irma la dolce, Profumo, In America, Quo vadis?, Lolita, Misery non deve morire, Donnie Darko, Ogni cosa è illuminata, Ferro 3, Kill Bill 2, Amori e incantesimi, Romanzo criminale, Prendimi l'anima, La leggenda del pianista sull'oceano, Se mi lasci ti cancello, Good night and good luck, La vita segreta delle parole, The New World, Il Padrino, La meglio gioventù, Annie, Braveheart, Il favoloso mondo di Amelie, L'ultimo bacio, Jules et Jim, I cento passi, Le conseguenze dell'amore, Moulin Rouge, Arrivederci amore ciao, L'uomo senza volto, La vita è bella, SOS fantasmi, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Tutte le manie di Bob, Gangs of New York, La fabbrica di cioccolato, Quei bravi ragazzi, Io non ho paura, Edward mani di forbice, Peter Pan, Labyrinth, Ladyhawke.

Note dentro

Ciao amore ciao (Dalida)
Rimmel (F. De Gregori),
Poster (C. Baglioni), Eternità (O. Vanoni),
Minuetto (Mia Martini),
Almeno tu nell'universo (Elisa),
Uomini soli (Pooh), Via (Raf),
L'ultimo bacio (C. Consoli), Senza fine (G. Paoli&O. Vanoni),
Perdere l'amore (M. Ranieri),
Cento Passi (MCR),
La donna cannone (F. De Gregori),
Le mie parole(S. Bersani),
Due destini (Tiromancino),
Sally (V. Rossi), Ebano (MCR), Il cielo in una stanza (G. Paoli), Vivo per lei (Giorgia&Bocelli), Incontro(Guccini), Replay (S. Bersani), Una carezza in un pugno (A. Celentano), Non son degno di te (G. Morandi), La Cura (F.Battiato), Che coss'è l'amor (V.Capossela),
Acqua nell'acqua (C. Baglioni), Echi d'infinito (A. Ruggiero), Tre minuti (Negramaro), La vita non è un film (Articolo 31), L'abbandono (G. Nannini), Se io se lei (B. Antonacci), Verranno a chiederci del nostro amore (De Andrè), Dio è morto (Guccini&Vanoni), Parole parole parole (Mina)
Voglio vederti danzare (F. Battiato) Notte prima degli esami (A. Venditti), La descrizione di un attimo (Tiromancino),
I was born to love you (Queen),
Viva Forever (Spice Girls),
Crash and burn (Savage Garden),
Wonderwall (Oasis), Perfect day (Lou Reed),
Promises (The Cramberries),
Angels (R. Williams),
Thank u (A. Morrissette),
Two way monologue (S. Lerche),
Imagine (J. Lennon), The show must go on (Queen), Twist and shout (Beatles), Your song (E. John), Killing me softly (Fugees), What a wonderful world(L. Armstrong),
Seven seconds(Youssou N'Dour), Always (Bon Jovi), Too much love will kill you (Queen).